Briantea84 accompagna cinque giovani atleti con disabilità in un’esperienza straordinaria: l’attraversamento a nuoto dello Stretto di Messina. Dona ora, perché ogni mare si attraversa insieme!
Briantea84 si impegna ogni giorno affinché ogni atleta con disabilità possa accedere a eseperieze sempre nuovi e stimolanti. Ogni allenamento è un passo verso l’autonomia, ogni sfida un’occasione per scoprire nuove possibilità.
Oggi, questa visione ci porta verso un nuovo obiettivo: accompagnare, nel mese di settembre 2026, 5 atleti con disabilità fisica e intellettivo-relazionale del nostro settore nuoto nella traversata amatoriale dello Stretto di Messina. Oltre tre chilometri di mare che separano la Sicilia dalla Calabria, che smettono di essere un confine e diventano spazio di conquista. Un’opportunità irripetibile per apprendere e condividere un’esperienza che unisce la dimensione sportiva alla crescita interiore, mettendo al centro la capacità di ogni ragazzo di essere protagonista della propria sfida. Un traguardo ambizioso per dimostrare che, con la giusta preparazione e un contesto che valorizza il saper fare e non i limiti, ogni mare è navigabile.
CON LA TUA DONAZIONE RENDI POSSIBILE UN’ESPERIENZA UNICA – Ogni contributo aiuta i nostri atleti con disabilità a scoprire nuovi orizzonti, a mettersi alla prova e a crescere in autonomia. Sostenere questo progetto significa trasformare la passione per lo sport in un’occasione concreta di scoperta, fiducia in sé stessi e confronto con nuove sfide. Aiutaci a far vivere loro momenti che resteranno per sempre nel cuore.
Il tuo sostegno renderà possibile:
• La preparazione dei partecipanti: allenamenti mirati pensati per affrontare e gestire la traversata in mare aperto.
• La sicurezza in acqua: il noleggio delle imbarcazioni d’appoggio obbligatorie per il monitoraggio costante degli atleti in acqua.
• Il supporto tecnico: la presenza dei tecnici Briantea84 che seguiranno ogni fase della preparazione e della traversata.
• La sostenibilità del viaggio: la copertura delle spese di trasferta per l’intera spedizione, 9 persone tra atleti e staff di supporto.
Permetti ai nostri atleti di scrivere questo nuovo capitolo della loro storia sportiva e personale – nel segno di ciò che abbiamo ricevuto e di ciò che vogliamo continuare a costruire.
LA CONCRETEZZA DELL’ESPERIENZA – La traversata dello Stretto è un vero laboratorio di esperienza e un’opportunità di esplorazione: per un atleta allenato in piscina, il mare diventa uno spazio dove imparare, scegliere e confrontarsi con nuove condizioni.
• Scoprire e sperimentare nuove sensazioni: confrontarsi con l’acqua salata, le correnti e il ritmo del respiro in mare aperto.
• Scegliere consapevolmente: decidere di affrontare un contesto naturale vasto, sentendosi padroni del proprio corpo, della propria tecnica e della propria direzione.
• Vivere la dimensione del viaggio: la trasferta è un momento di condivisione, di gestione della quotidianità e di crescita relazionale tra compagni di squadra e tecnici.
NEL RICORDO DI CARLO CAPARARO

Il progetto porta con sé anche un significato speciale per la nostra comunità sportiva. Vuole ricordare Carlo Capararo, storico allenatore del settore nuoto di Briantea84, scomparso prematuramente nel 2021.Per oltre quindici anni ha accompagnato la crescita sportiva e umana dei nostri atleti con dedizione, competenza e passione. La sua è sempre stata una presenza dentro e fuori dalla vasca: nel sostegno costante agli atleti, nella motivazione allo staff, nella vicinanza alle famiglie e ai volontari. Carlo amava sperimentare le traversate in acque libere e le proponeva ai suoi atleti con disabilità. Questa sfida nello Stretto vuole essere anche un modo per raccogliere e rilanciare quella passione: continuare a esplorare, a mettersi alla prova, a cercare nuovi orizzonti, a spingersi un po’ più in là: proprio come Carlo ci ha insegnato.